La Scienza e il progresso sociale

Chaplin, Modern Times

Scienza e progresso sociale si influenzano reciprocamente, ma il loro rapporto non è automatico né lineare.

Scienza e progresso sociale si influenzano reciprocamente, ma il loro rapporto non è automatico né lineare. Le scoperte scientifiche hanno migliorato la salute, allungato la vita, trasformato il lavoro, l’agricoltura, i trasporti e le comunicazioni; al tempo stesso, ogni rivoluzione tecnologica ha prodotto nuove disuguaglianze e tensioni. Dalla macchina a vapore ai vaccini, dall’elettricità alla genetica, fino a internet e all’intelligenza artificiale, l’innovazione amplia le possibilità dell’umanità, ma non decide come distribuirne i benefici. Brevetti, infrastrutture insufficienti, divari educativi e concentrazione degli investimenti possono lasciare indietro intere popolazioni. Anche l’adattamento sociale richiede tempo: leggi, competenze e culture spesso procedono più lentamente della tecnologia, generando precarietà, disorientamento e divario digitale. La scienza offre strumenti straordinari, ma il progresso diventa davvero sociale solo quando è accompagnato da politiche inclusive, accesso alla conoscenza, responsabilità democratica e attenzione al bene comune.

Video:

Info:

Relatori: Massimiano Bucchi (Sociologo, Università di Trento) e Ersilia Vaudo (Astrofisica, Agenzia Spaziale Europea ESA, Parigi)

Ore: 15:30

Data: 18 febbraio 2027

Auditorium Palazzo Blu

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BUCCHI

Massimiano Bucchi è professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Società all’Università degli Studi di Trento, dove dirige anche il Master internazionale SCICOMM Communication of Science and Innovation www.scicomm.net
È stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania. È autore di saggi in riviste internazionali quali Nature, Science, PLOS ONE e di una decina di libri pubblicati in oltre venti Paesi. Il più recente è “Idee che cambiano il mondo. Come nasce e si sviluppa l’innovazione”.
Dal 2016 al 2019 è stato editor in chief della rivista accademica Public Understanding of Science (SAGE).
Collabora con il Corriere della Sera, Il Foglio. Ha ideato e curato per sei anni la rubrica sull’innovazione “Da dove viene” per la trasmissione televisiva Superquark (Rai1) condotta da Piero Angela.
www.massimianobucchi.it

Ersilia Vaudo

Ersilia Vaudo è laureata in Astrofisica e ha conseguito un Executive Certificate presso la John F. Kennedy School of Government della Harvard Kennedy School. Nel corso della sua trentennale carriera presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha ricoperto numerosi ruoli, particolarmente nel campo della strategia e delle relazioni internazionali. Dal 2002 al 2006 è stata Vice Responsabile dell’ufficio ESA a Washington DC, che supervisiona le relazioni con la NASA e i partners americani. E’ Vice Direttore del Master LUISS su “Space Law and geopolitics”. È Presidente e co-fondatrice dell’Associazione “Il Cielo Itinerante”, che promuove l’alfabetizzazione STEM tra bambini che vivono nelle aree più svantaggiate. Ha curato come Direttrice Artistica la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo “Unknown Unknowns. Un’introduzione ai misteri”. Ha pubblicato con Einaudi “MIRABILIS. Cinque rivoluzioni che hanno cambiato la nostra comprensione dell’Universo” nel 2023, e “La velocita’ del Buio. Una storia cosmica di luce e oscurita’” nel 2026. Con Mondadori ha pubblicato « Perche’ studiare fisica (non) e’ complesso ». Nel 2022 ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia.
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