
La scienza non è un’attività neutra: nasce dalla ricerca della verità, ma si sviluppa dentro la società e porta con sé responsabilità.
Ai valori propri del metodo — oggettività, razionalità, accuratezza, verificabilità — si affiancano quindi principi etici come trasparenza, giustizia, rispetto della dignità umana e tutela dell’ambiente. La storia lo mostra con chiarezza: dalla filosofia antica alla rivoluzione scientifica, fino alla bomba atomica, alla bioetica e alle odierne sfide poste dall’intelligenza artificiale, ogni nuova possibilità impone di interrogarsi sulle sue conseguenze. Anche la natura può offrire indicazioni preziose: negli ecosistemi prevalgono interdipendenza, cooperazione, ciclicità, capacità di adattamento e assenza di spreco. Le leggi naturali descrivono ciò che accade, mentre quelle umane stabiliscono ciò che è lecito; entrambe, tuttavia, richiamano l’esigenza di equilibrio. Il vero progresso nasce quando conoscenza, responsabilità e bene comune procedono insieme.
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Pierluigi Barrotta è Ordinario di Filosofia della scienza presso l’Università di Pisa. Ha studiato alla Scuola Normale Superiore, a Londra e a Cambridge. Ha poi proseguito i suoi studi presso i centri di ricerca in filosofia della scienza della London School of Economics e dell’Università di Pittsburgh. Dal 2004 al 2008 è stato Direttore dell’Istituto italiano di cultura a Londra e dal 2016 al 2020 Direttore del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa. Ha a lungo studiato i rapporti tra progresso scientifico e progresso sociale. Su questo argomento ha pubblicato Scientists, Democracy and Society. A Community of Inquirers, New York e Heidelberg 2018.

Barbara Mazzolai è Direttrice Associata per la Robotica e Direttrice del laboratorio di Bioinspired Soft Robotics dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e docente a contratto di Soft Robotics al Politecnico di Milano. Biologa di formazione e dottore di ricerca in Ingegneria dei Microsistemi, integra biologia e ingegneria per sviluppare robot bioispirati e sostenibili. Pioniera della robotica ispirata alle piante, utilizza i robot anche per studiare gli organismi viventi e gli ecosistemi naturali. È autrice di oltre 260 pubblicazioni scientifiche e dei libri La Natura geniale, Il futuro raccontato dalle piante e L’arte gentile della distruzione, pubblicati da Longanesi.
